Fact Checking History

Fact Checking History: Europe Defender 20 - Quel che non ti dicono

In questi drammatici giorni per l’Italia e più in generale per gran parte del mondo colpito dalla pandemia del COVID-19, le fake news sui più disparati argomenti inquinano i nostri canali d’informazione.


In quanto storici, possiamo contribuire a smontare alcune di queste informazioni ingannevoli per quanto riguarda ad esempio le perplessità che molti hanno sollevato intorno alla ormai celebre operazione Defender Europe 20. Il Post ha già provveduto con velocità e professionalità a smontare le tante accuse al riguardo [1] , si tenterà qui di aggiungere ulteriori informazioni.
In un lungo messaggio circolante su bacheche Facebook e tra messaggi Whatsapp, vengono lanciate numerose accuse agli Stati Uniti, ai loro militari e alla NATO. Verrà riportato qui sotto ora, il messaggio mistificante e si provvederà a fornire dati e informazioni per ogni punto in cui si ritiene che le informazioni possano essere errate, mistificanti o ingannevoli.
Il testo cita:


<<C'è  Qualcosa che no va...
QUALCOSA STA ACCADENDO. 
Mentre in italia i titoli di giornali, le trasmissioni ed i social sono invasi dall’ormai tanto discusso “coronavirus”, proprio in queste ore 20.000 soldati statunitensi stanno sbarcando in ben 7 aeroporti europei e si andranno a sommare ad altri 10.000 militari statunitensi già presenti in Europa e ad altri 7000 militari provenienti da diversi Paesi europei. 
Un totale di 37000 militari armati per quale scopo?Per aiutare gli stati nel bloccare questo tanto esaltato virus o soccorrere chi lo ha contratto? Assolutamente no!!! 
Sono arrivati per dislocarsi o, usando parole degli alti ufficiali USA per “diffondersi” sul territorio europeo per dare inizio alla “Europe Defender 20” che inizierà ad aprile e dovrebbe concludersi a luglio!!
I cittadini sono stati informati di cosa sia? Ovviamente no!
La “Europe Defender 20” è un’esercitazione ideata dal governo USA in collaborazione con la NATO per “provare” le strategie da adoperare da parte di USA ed Europa (che si riconferma la sua sudditanza agli USA) QUALORA vi si inneschi una minaccia che porti ad una ipotetica guerra. Minaccia da parte di chi? Ovviamente gli ufficiali USA glissano sulla risposta senza fare precisazioni ed usando la frase generica “ipotetica minaccia”. Ovviamente l’unica ipotetica minaccia che si può  attribuire al pensiero USA è la Russia (alleata della Cina) con la quale da tempo stanno volontariamente creando grosse tensioni.
Ma analizziamo la cosa. Per questa esercitazione, oltre ai 37000 militari, verranno importati ben 14000 mezzi militari (quindi carri armati, elicotteri ecc...) ed in proporzione altrettante munizioni.
Quindi visto il “virus”: i soldati arriveranno con le dovute mascherine e accortezze per fare questa “esercitazione”?Ovviamente no!!! 
Secondo gli ufficiali USA questi soldati sono sani pertanto SECONDO LORO sono esenti dal contrarre il “coronavirus”.
Qualcosa non torna!!! 
Viene da chiedersi- perché essendo solo un’esercitazione non viene rinviata vista la nota dell’OMS in merito alla diffusione di questo virus ed al caos mediatico, sociale,sanitario, politico ed economico che esso sta generando nel mondo?- Perchè i cittadini possono contrarre questo virus ed i militari USA invece possono circolare senza problemi? - Perché si è deciso di condurre geograficamente questa esercitazione in una posizione che prevederebbe proprio un ipotetico conflitto con la Russia e non in altre zone che guardano altri orizzonti?- Perchè il 95% dei media non ne parla?- Perché tutti gli esponenti della politica italiana non ne parlano?- Se i soldati sono esenti, vuol dire che il virus non è quello che si sta tanto esaltando oppure esiste già la possibilità di un vaccino e quindi di rendere un essere umano immune e non viene detto?- Se dei soldati statunitensi dovessero contrarre il virus, non diventerebbero loro stessi una causa esponenziale di espansione del virus?
A questa esercitazione la Russia ha posto numerose domande alle quali non ha ottenuto risposta e sulla base di questo ha già affermato che manterrà in allerta la propria posizione militare entro i propri confini il che non preclude uno scenario così rassicurante con due schieramenti armati: esercitazione o meno che sia. 
Ricapitolando:la Cina, alleata della Russia stipula mesi fa un contratto con l’Italia (Paese fondamentale per l’Europa per i rapporti legati al commercio sul Mediterraneo e per la sua posizione strategica qualora vi fossero conflitti) per rendere solidi e più importanti le relazioni commerciali tra italia e Cina e rendendo meno importante ma non insignificante il potere dell’America sull’Italia. Da qui inizia il suo corso il coronavirus che parte dalla Cina ma esplode incredibilmente in Italia non solo da un punto di vista sanitario ma soprattutto alimentato dai media mondiali nonostante il caso scatenante non sia legato ad un italiano. Cina e Russia sono ormai da anni le avversarie commerciali indiscusse degli USA perché la loro importanza annacqua di gran lunga il monopolio del dollaro sul mercato globale e questo, agli USA, sta creando non poca perdita di potere sia sul piano economico che geopolitico. 
Da tempo l’America fa di tutto per provocare la Russia con movimenti di mercato e dislocazioni militari su tutto ciò che va a toccare gli interessi commerciali e geopolitici della stessa.
Ora, mentre i cittadini del mondo vengono proiettati con gli occhi e le orecchie sull’Europa, sulla Cina e sull’Italia, l’America invece , senza dar peso alcuno al caos che oggettivamente esiste attualmente in merito ad un virus sul quale anche i virologi dicono cose diametralmente opposte, decide di portare avanti senza se e senza ma un’esercitazione che, se così fosse, poteva essere tranquillamente rinviata ad un periodo più tranquillo.
Quindi perché tanta pressione per far arrivare nonostante tutto in Europa soldati americani armati e armamenti in quantità allarmanti per una SEMPLICE esercitazione e sapendo che questo innesca nella Russia un alto livello di allerta?
Il fenomeno “coronavirus” è uno strumento utile a distrarre e preparare una larga parte dei cittadini del Mondo a qualcosa di più importante che deve accadere o che qualcuno si sta preparando per far accadere e che non ha a che fare con la soluzione di un virus influenzale ma con una rottura nel sistema geopolitico globale.
Qualcosa sta accadendo e non si tratta di complottismo ma di fatti geopolitici che si stanno verificando e che sono verificabili già in queste ore in 7 paesi europei. Questo è l’argomento su cui ci si dovrebbe chiedere.>>


Partendo dal principio del messaggio, si può immediatamente constatare come in realtà, l’operazione Defender Europe 20 sia stata già ridotta sensibilmente, proprio in vista dell’emergenza coronavirus. [2]

Immediatamente dopo, l’autore del succitato testo dice che i cittadini non sono stati informati dell’operazione. Eppure, digitando su google “Europe Defender 2020” il primo risultato compare a questo link: https://shape.nato.int/defender-europe . Si tratta del sito ufficiale dell’esercitazione NATO. Non sembra quindi che abbiano nascosto nulla, se hanno creato addirittura un sito internet dedicato. E’ ovvio che le notizie relative al coronavirus abbiano avuto una larga copertura mediatica in queste settimane e che quindi questa informazione sia passata in secondo piano per i media, ma se l’autore del messaggio come qualsiasi cittadino veramente interessato di geopolitica avessero voluto informazioni al riguardo, ne avrebbero facilmente trovate.


L’autore prosegue insinuando la sudditanza europea agli Stati Uniti. Al di là di possibile opinioni ideologiche sulle quali non occorre intervenire in quanto fuori dalla competenza di questo articolo, facciamo chiarezza a livello storico sulla presenza militare degli Stati Uniti in Europa.

L’opinione comune vuole che gli USA si siano imposti militarmente sull’Europa dopo la seconda guerra mondiale, ma le cose sono più complesse di così.

<<Lo scopo della NATO è di tenere dentro gli americani, fuori i russi e sotto i tedeschi>>. [3] Questa affermazione di Lord Ismay,  generale e politico britannico, ci dice già moltissimo su quello che è stata la NATO dalla sua fondazione nel 1949 ad oggi. Ignorando l’affermazione riguardo i tedeschi la quale si può dire che oggi non valga più, le altre trovano ancora pieno riscontro. Gli europei, o almeno la maggior parte di coloro che hanno preso le decisioni politiche e militari dal dopoguerra ad oggi, hanno sempre voluto la presenza dell’esercito statunitense perché questo garantiva sicurezza in un momento storico in cui l’Europa non poteva provvedere alla propria difesa militare. Negli anni, ci sono stati voci che si sono levate in contrasto alla presenza dei militari a stelle e strisce e il caso più famoso è del presidente francese De Gaulle che nel 1966 ha ritirato l’esercito francese dalla struttura militare della NATO, rimanendo però in stretta collaborazione. Generalmente comunque, gli stati europei hanno sempre beneficiato della presenza americana che garantiva loro difesa, ai tempi anche attraverso un’ampia tecnologia nucleare, ad un relativo basso costo.

Giungiamo quindi alla tematica relativa dei costi. L’autore del sopracitato messaggio, forse non è a conoscenza del fatto che una ricorrenza storica dei rapporti militari USA-Europa è l’accusa che ci viene rivolta oltre oceano di non spendere abbastanza per la nostra sicurezza militare. Dal punto di vista statunitense siamo infatti dei Free-Rider. Che l’accusa sia fondata o meno, interessa poco. Storicamente però, gli Stati Uniti hanno sempre cercato di chiedere ai partner europei della NATO maggior impegno in termini di contributo economico nella difesa e lo hanno fatto trasversalmente dagli anni sessanta fino ad oggi, passando per Nixon, Obama fino a Trump. [4] La retorica del sopracitato messaggio, lascia intendere che gli Stati Uniti abbiano solo da guadagnarci nell’avere truppe in Europa, ma così non è, la situazione è più controversa e loro stessi hanno non pochi problemi nel tenere truppe oltreoceano.

Procedendo con la lettura del messaggio, l’autore si sorprende che la NATO veda nella Russia un potenziale nemico. Geograficamente parlando, nessuna potenza militare confina con paesi membri della NATO eccetto per la Russia. Tensione tra queste due realtà contrapposte non si può negare ci siano state, ma l’autore del messaggio pone la questione come se fosse tutto un segreto, quando chiunque sia informato sa perfettamente che in passato come facente parte dell’Unione Sovietica la Russia sia già stata una potenziale minaccia e lo è tutt’ora oggi, data la sua spregiudicata politica nell’Europa dell’est che ha portato all’annessione della Crimea, prima territorio Ucraino, nel 2014. [5] Per alcuni paesi dell’Europa orientale, la Russia è tutt’oggi una minaccia costante. I paesi baltici come Lituania, Estonia e Lettonia hanno storicamente subito l’influenza russa, finendone spesso schiacciati ed è per questo che si sono uniti alla NATO a seguito dello scioglimento dell’Unione Sovietica. [6] Nulla di tutto ciò è un segreto che qualcuno tenta di tenere nascosto.

L’autore prosegue affermando che ufficiali statunitensi abbiano comunicato che i soldati non sono a rischio di contrarre il coronavirus. La fonte di questa affermazione non viene fornita, quindi non si può sapere se sia stato veramente affermato ciò, ma sappiamo comunque, come già detto, che l’esercitazione è stata ridotta.

Da qui in poi l’autore comincia a supporre che gli Stati Uniti abbiano un vaccino, ma di nuovo, non viene fornita alcuna prova di ciò ma semplici supposizioni basate solo sul fatto che in questo momento storico dovuto allo scoppio di un’epidemia imprevista, sia stata da mesi organizzata un’esercitazione militare. Occorrerebbe che chiunque voglia scrivere riguardo argomenti del genere, si fornisse prima di valida documentazione per comprendere la situazione e permettere a chi legge di risalire alle fonti che portano a tali conclusioni. 
Solo con l'informazione corretta, pulita e trasparente si può pensare di sconfiggere un inquinamento del genere che causa solo panico e inutili allarmismi senza adeguata consapevolezza di quella che è una situazione complessa e sfaccettata.

Per approfondire ulteriormente, una vera rivista di geopolitica: https://www.limesonline.com/defender-europe-esercitazione-usa-invasione-russia/117104



Di: Cristiano Rimessi