Ultimi Post

domenica 17 aprile 2016

Morte di un commesso viaggiatore: il rovesciamento del mito americano del successo


Sono stata trasportata nel dopoguerra americano dalla compagnia del teatro dell'elfo di Milano, che ho avuto occasione di vedere a "teatro due" di Parma.

imageIl protagonista, Willy Loman, è la presa in giro del mito del successo americano, del self-Made man. Completamente fallito su tutti i piani, professionale e familiare, ma anche profondamente umano. È egoista, un po' meschino, menzognero eppure in lui tutti noi possiamo identificarci. Perché è un sognatore, un uomo scisso tra due mondi, quello della realtà e quello dei sogni. E chi di noi non lo è?  Si illude e illude la sua famiglia di essere un commesso viaggiatore di successo, conosciuto in tutta America.... Ma purtroppo non è così . Questi sono solo i suoi sogni. In realtà verrà preso a pesci in faccia dal suo capo che lo licenzierà perché non gli è più necessario. Anche i suoi figli sono due falliti, ma lui li chiama sempre i suoi "campioni".  Pretende da loro qualcosa che non possono dargli perché sono stati cresciuti solo nel mito del successo e del denaro e non secondo i veri valori. Sono cresciuti male, anche per colpa di Willy. Ma lui ovviamente non vuole ammetterlo, vuole solo credere a quello che gli fa più comodo.

La moglie di Willy, Linda, rappresenta la coscienza critica, il punto di vista esterno che cerca di porre un freno alla crescente follia di Willy.

Ben invece, il fratello morto di Willy, rappresenta il sogno americano pienamente realizzato, un uomo fatto da sè, che ha fatto fortuna in Alaska e in africa sin da giovane.

imageLa pièce si svolge più nella testa di Willy, che nella realtà. Assistiamo in scena ai suoi pensieri, ai suoi ricordi, ai suoi sogni in modo che ci sembra di leggere un romanzo del modernismo, come l' Ulisse di Joyce, dove domina lo stream of consciusness, il flusso di coscienza.

Ma alla fine assistiamo ad un paradossale riscatto. Willy, dopo essere stato licenziato, per garantire alla famiglia un po' di benessere e stima sociale, decide di togliersi la vita per ottenere i soldi dell'assicurazione.

È questo il trionfo del mito del successo americano: pur di garantire un po' di riconoscimento sociale alla famiglia, Willy decide di rinunciare ad essa e morire.

Ma ciò non toglie nulla al fatto che ci troviamo di fronte ad un uomo come tutti, con le sue debolezze e i suoi sogni, un uomo vero, che quando scopre che il suo figlio prediletto gli ha sempre voluto bene, può morire con più serenità.


Di: RLS Staff

Condividi questo articolo:

Posta un commento

 
Back To Top
Copyright © 2014-2017 Riscrivere la Storia. Designed by OddThemes | Distributed By Gooyaabi Templates