Ultimi Post

sabato 19 settembre 2015

I Greci amano sorprenderci

CatturaIl banchetto è nell'immaginario comune un orgasmo per le papille gustative, talvolta anche per gli occhi.

Un banchetto moderno è per noi il matrimonio della zia Ada pieno di squisitezze e animato da musiche popolari.

Un banchetto medievale lo immaginiamo nelle sale cupe di arroccati castelli, con  tavoli di legno,  carni saporite e  menestrelli.

Nel banchetto romano collochiamo Augusto che gusta cibi esotici, ridendo, nel triclino.

E invece un banchetto greco?

Io ho sempre pensato ad un banchetto romano con Socrate al posto di Giulio Cesare.

E invece no, i greci amano sorprenderci. Senofane ci racconta come si svolgeva un simposio.

Per prima cosa bisognava pulire accuratamente il pavimento e le mani di tutti i commensali. Nell’aria si sentiva un aroma di incenso. Si beveva, ma moderatamente in modo da poter tornare a casa da soli.

Poi ci parla della tavola, quella che noi immaginiamo ricca di cibo. Invece ci spiega che veniva imbandita soltanto con formaggio e miele.

monaco2619f

Per i greci il cibo era una costante, ma marginale.

I loro discorsi non erano incentrati sul formaggio migliore o sul vino più inebriante.

I greci discutevano solo di argomenti che potessero migliorali moralmente e Senofane lo sottolinea.

Loro certamente, al matrimonio della zia, non avrebbero parlato dell’antipasto preferito.

Condividi questo articolo:

Posta un commento

 
Back To Top
Copyright © 2014-2017 Riscrivere la Storia. Designed by OddThemes | Distributed By Gooyaabi Templates